Vuoi scegliere con attenzione dove il biologico fa davvero la differenza? Allora acquista soprattutto mele, latticini, mirtilli, sedano e pomodorini biologici. Si tratta di prodotti con una buccia sottile e commestibile o con una superficie ampia, e di colture che, nella produzione convenzionale, vengono trattate con pesticidi relativamente spesso. È proprio in questi casi che la scelta biologica fa la differenza più evidente in termini di residui di pesticidi. Se hai un budget limitato, questa lista è un ottimo punto di partenza.
Perché il biologico fa più differenza in un prodotto che in un altro?
Nella frutta e nella verdura con una buccia sottile e commestibile, una parte dei residui rimane proprio sulla parte che mangi. L’agricoltura biologica lavora con un elenco limitato di prodotti autorizzati, per cui i residui sui prodotti biologici sono in media inferiori rispetto a quelli sui prodotti convenzionali.
Due cose determinano quanto conta la differenza: quanto spesso una coltura viene trattata in modo convenzionale e se sbucci la parte commestibile oppure no. Una banana o un avocado si mangiano senza buccia, quindi finiscono pochi residui nel tuo piatto. Una mela o un pomodorino, invece, si mangiano con tutta la buccia. Gli agricoltori biologici non possono usare pesticidi sintetici né fertilizzanti chimici. Questo è stabilito dal regolamento europeo sulla produzione biologica e nei Paesi Bassi viene controllato da Skal. Per i latticini non si tratta della buccia, ma del metodo di produzione: il mangime degli animali e le norme sui farmaci veterinari. Le analisi sui residui, come la “Dirty Dozen” dell’americana EWG e il monitoraggio annuale dell’EFSA nell’UE, mostrano da anni andamenti simili. Se vuoi approfondire, dai un’occhiata a i vantaggi del cibo biologico e alla spiegazione sull’agricoltura biologica.
Quali sono i 5 alimenti che conviene comprare biologici?
In breve: mele, latticini, mirtilli, sedano e pomodorini. Qui sotto ti spiego, per ogni prodotto, perché la scelta biologica fa la differenza più grande.
- Mele. Mangi anche la buccia, ed è proprio lì che si accumulano i residui. Le mele sono da anni in cima alle classifiche dei residui, perché gli alberi vengono trattati in modo convenzionale più volte a stagione contro funghi e insetti. Se qui scegli il biologico, fallo anche per la purea e il succo di mela, perché sono fatti con le stesse mele.
- Latticini (latte, formaggio, yogurt). Qui non conta la buccia, ma il modo in cui vengono prodotti. Nell’UE, latticini biologici significa soprattutto: mangime biologico ricco di erba e foraggio grezzo, regole più severe sugli antibiotici e pascolo obbligatorio con requisiti più elevati per il benessere degli animali. Gli ormoni della crescita sono già vietati nell’UE per tutti i latticini, quindi non è questo il criterio di distinzione.
- Mirtilli. Piccoli, morbidi e con una buccia sottile che non si sbuccia. I mirtilli sono tra i frutti con i livelli più alti di residui, quindi se li mangi spesso la versione biologica è la scelta più sensata.
- Sedano e verdure a foglia. Il sedano ha una superficie ampia e nessuna buccia protettiva, quindi i residui si depositano facilmente. Anche il sedano è in cima alla lista. Se non trovi sedano biologico, un’alternativa sono gli asparagi: questi, infatti, sono proprio in fondo alle classifiche dei residui.
- Pomodorini. Anche in questo caso mangi la buccia sottile. I pomodorini convenzionali vengono trattati abbastanza spesso, quindi il biologico fa la differenza. In ogni caso, lavali bene prima di mangiarli.
Lavare o sbucciare aiuta contro i pesticidi?
Lavando si elimina una parte dei residui dalla superficie esterna, ma non tutti: una parte rimane nella buccia o viene assorbita dalla pianta. Sbucciando se ne eliminano di più, ma così spariscono anche fibre e sostanze nutritive che spesso si trovano proprio nella buccia o appena sotto di essa.
Per questo lava sempre frutta e verdura sotto l’acqua corrente, anche quella biologica, perché così elimini anche sabbia e batteri raccolti durante la raccolta e il trasporto. Nei prodotti con buccia sottile che mangi insieme alla polpa, il metodo di coltivazione resta la differenza più grande, ed è qui che la scelta biologica aiuta.
Con un budget limitato, il biologico vale il sovrapprezzo?
Non devi comprare tutto biologico per fare scelte consapevoli. Concentra il budget sui prodotti con una buccia sottile e commestibile che vengono trattati spesso in modo convenzionale, e per il resto scegli tranquillamente la versione normale. Un mix va benissimo, e così tieni sotto controllo il sovrapprezzo.
I prodotti con una buccia spessa che butti via, come banane, avocado, agrumi, cipolle e meloni, di solito hanno meno residui sulla parte commestibile. In questi casi il biologico fa meno differenza in termini di residui, quindi puoi risparmiare più facilmente. Così i tuoi soldi vanno ai prodotti per cui la scelta conta di più.
Domande frequenti
Il cibo biologico non contiene proprio nessun pesticida?
No. L’agricoltura biologica può utilizzare un elenco limitato di prodotti approvati, per lo più naturali, e può sempre capitare che qualcosa arrivi con il vento dai terreni vicini. In media, però, i residui sui prodotti biologici sono inferiori rispetto a quelli sui prodotti convenzionali.
Devo comunque lavare la frutta e la verdura biologica?
Sì. Il lavaggio rimuove sabbia, residui e batteri che si depositano sul prodotto durante la raccolta, il trasporto e la vendita. Fallo sia con i prodotti biologici che con quelli convenzionali.
Per quali prodotti è meno necessario scegliere il biologico?
Prodotti con una buccia spessa che non si mangia, come banane, avocado, arance, cipolle, ananas e melone. La parte commestibile è protetta dalla buccia, quindi finiscono meno residui nel tuo piatto.
Vale anche per succhi, puree e frullati?
Sì. Il succo di mela, la purea di mele e i frullati sono fatti con la stessa materia prima, spesso compresa la buccia. Se per le mele fresche scegli quelle biologiche, è logico fare lo stesso anche per i prodotti trasformati.
Questa stessa scelta si riflette anche nella gamma Ekopura. Una parte delle nostre polveri e dei nostri integratori è certificata biologica da Skal, riconoscibile dalla foglia UE: tra questi la nostra whey biologica al naturale, la caseina biologica, la vitamina C biologica e la Vegan Protein Bio. Se vuoi sapere cosa significa esattamente l’etichetta biologica su un integratore, leggi Ekopura, proteine in polvere biologiche.