Il cibo biologico è quello coltivato o prodotto secondo le norme europee sulla produzione biologica e certificato da un ente indipendente. I vantaggi stanno soprattutto in questo metodo di produzione e nella trasparenza che lo caratterizza, non in un beneficio nutrizionale dimostrato.
In questa panoramica scoprirai cosa significa esattamente “biologico”, come riconoscerlo e quali vantaggi sono dimostrabili e quali no. Per approfondire, ti rimandiamo a due articoli: uno su come funziona l’agricoltura biologica e uno sui prodotti che le persone scelgono spesso di acquistare consapevolmente come biologici.
Cos’è il cibo biologico?
Il cibo biologico è quello che rispetta il regolamento europeo sulla produzione biologica ed è stato controllato da un ente indipendente. Nei Paesi Bassi è Skal Biocontrole a occuparsi della certificazione; i prodotti approvati si riconoscono dal marchio UE, una foglia formata da stelle bianche.
Le norme stabiliscono cosa è permesso e cosa no. L’agricoltura biologica non usa pesticidi sintetici né fertilizzanti chimici, e non ricorre a organismi geneticamente modificati. Anche per gli additivi e per l’allevamento degli animali valgono requisiti più severi rispetto alla produzione convenzionale. Il termine “biologico” è protetto per legge: può comparire su un’etichetta solo se il prodotto rispetta quelle regole. Se vuoi sapere con precisione come funziona questa coltivazione nella pratica, leggi la spiegazione sull’agricoltura biologica.
Il cibo biologico è più sano o più nutriente?
Non ci sono prove scientifiche inequivocabili che il cibo biologico sia più sano o più nutriente di quello convenzionale. Le differenze rilevate dagli studi sono minime e non costanti, quindi “più sano” o “più nutriente” non è una conclusione attendibile.
È importante saperlo, perché proprio su questo punto molte fonti promettono troppo. Se scegli il biologico, stai soprattutto facendo una scelta sul modo in cui il cibo è stato prodotto e controllato. È una cosa diversa dal rinunciare del tutto al cibo convenzionale: anche con quello puoi mangiare benissimo in modo sano.
Quali sono allora i vantaggi del cibo biologico?
I vantaggi del cibo biologico stanno nel metodo di produzione e nella trasparenza, non in un valore nutrizionale dimostrato. In pratica, il marchio biologico significa che un prodotto è stato realizzato secondo regole fisse e verificabili.
- Niente pesticidi sintetici né fertilizzanti chimici. L’agricoltura biologica lavora senza questi prodotti; solo un numero limitato di fitosanitari naturali è consentito, e solo a condizioni molto rigide.
- Nessuna modificazione genetica. Gli organismi geneticamente modificati (OGM) non sono ammessi nella filiera biologica.
- Regole sul benessere degli animali. Per gli animali allevati con metodo biologico valgono requisiti che riguardano, tra le altre cose, lo spazio, l’accesso all’aperto e il mangime biologico.
- Requisiti per la gestione del suolo. Pensa alla rotazione delle colture e alla riduzione degli input artificiali, previsti dalle regole alla base del marchio.
- Controllo indipendente. La certificazione da parte di un ente come Skal rende verificabile che un prodotto faccia davvero quello che promette l’etichetta.
Questi punti sono caratteristiche concrete del metodo di produzione. Il marchio dice qualcosa su come un prodotto è stato realizzato e controllato, non che sia automaticamente più sano o più rispettoso dell’ambiente.
Come si riconoscono i prodotti biologici?
Riconosci gli alimenti biologici dal marchio UE con la foglia di stelle e dal codice di certificazione riportato sulla confezione. Nei Paesi Bassi spesso c’è anche il numero di Skal, l’organizzazione che si occupa del controllo.
Dato che “biologico” è un termine protetto, un prodotto non può definirsi tale senza una certificazione valida, nemmeno tramite derivati come “bio” o “eco” che rimandano al termine protetto. Termini come “naturale”, “puro” o “non trattato”, invece, non sono definiti dalla legge; di per sé non dicono nulla sulla certificazione biologica. Se vuoi sapere per quali prodotti le persone scelgono spesso consapevolmente il biologico, leggi 5 alimenti che dovresti sempre comprare biologici.
Per chi è una buona scelta il cibo biologico?
Il cibo biologico è adatto a chi tiene al modo in cui il cibo viene prodotto: al benessere degli animali, a una provenienza tracciabile e a una coltivazione senza pesticidi sintetici e fertilizzanti chimici. È una scelta basata su questi principi, non su una promessa di un maggiore valore nutrizionale.
Non devi per forza scegliere tra tutto o niente. Molte persone comprano una parte della spesa biologica e il resto convenzionale, a seconda del budget, della disponibilità e di dove la scelta pesa di più per loro.
Perché Ekopura lavora con ingredienti biologici?
Ekopura sceglie, dove possibile, ingredienti certificati biologici perché questa scelta rappresenta un metodo di produzione verificabile e trasparenza sulla provenienza. È in linea con il nostro principio: solo ciò di cui il tuo corpo ha bisogno, senza aggiunte inutili.
Non tutti gli integratori sono composti da ingredienti disponibili in versione biologica, quindi non tutto il nostro assortimento porta il marchio. Dove è possibile, lo facciamo. Nel nostro articolo sulle proteine in polvere biologiche scopri cosa significa concretamente una materia prima biologica per la composizione del prodotto.
Domande frequenti sul cibo biologico
Cosa significa il marchio UE?
La foglia di stelle significa che un prodotto rispetta le norme europee sulla produzione biologica e che un ente indipendente lo ha controllato. Senza questa certificazione il marchio non può essere utilizzato.
Biologico è lo stesso di naturale o non trattato?
No. “Biologico” è un termine protetto per legge e certificato, mentre “naturale”, “puro” e “non trattato” non lo sono. Solo il marchio garantisce che siano state seguite le regole del biologico.
Il cibo biologico può contenere pesticidi?
L’agricoltura biologica non usa pesticidi chimici sintetici. È consentito un numero limitato di fitosanitari naturali, ma solo a condizioni molto rigide; è una cosa diversa dai prodotti sintetici usati nell’agricoltura convenzionale.
Il cibo biologico è più costoso?
Spesso sì. Dipende, tra l’altro, da una coltivazione che richiede più manodopera, da una resa inferiore per ettaro e dai costi di certificazione e controllo. Se ne valga la pena dipende da cosa ritieni importante nel metodo di produzione.
Ekopura utilizza, dove possibile, ingredienti certificati biologici. La nostra whey biologica, la caseina biologica, la vitamina C biologica e la Vegan Protein Bio portano il marchio. Trovi l’intera gamma nel negozio, e ulteriori approfondimenti sul nostro blog informativo.